Itinerario del Monticolo - B&B Al Mulino

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Itinerario del Monticolo

Parco del Lago Moro

Monticolo

Si colloca nel territorio di competenza del Comune di Darfo; ha una superficie di 88,5 ettari.
E' una collina che si trova al centro di una piana alluvionale, costeggiata sul lato sud-ovest dal corso del fiume Oglio.
Essa si erge per un'altezza di 393 metri sul livello del mare.
Il Monticolo è uno degli ambienti naturali più interessanti della Valle Camonica, per la sua geo-morfologia e per la vegetazione che lo caratterizza: da un lato di tipo mediterraneo, verso nord di tipo alpino e verso sud-ovest caratterizzato da castagneti.
Sul Monticolo vi sono piccoli bacini intorbati ed uno attivo, si riconoscono resti di abitati preistorici, numerose rocce incise anche in epoca storica, ed una infinita quantità di valenze culturali che lo rendono unico.
La sua sommità è un balcone dal quale si domina con lo sguardo la Valle a 360° e si legge la storia della stessa con estrema facilità.

Diverse sono le testimonianze archeologiche, a tutt'oggi poco studiate, sparse in tutta la collina, sia in forma di incisioni rupestri appartenenti a diverse epoche fino ad arrivare all'età cristiana, sia con tracce di insediamenti ad uso abitativo come dimostrano manufatti ceramici rinvenuti. Di particolare interesse preistorico è il masso inciso, detto "I Corni freschi", collocato alla base della collina, rappresentante alabarde e risalente al periodo Calcolitico o inizio età del Bronzo, databile attorno ai 2500 anni a.c.

Itinerario del Monticolo

L'itinerario del Monticolo riguarda un percorso di circa 2 km che attraversa la vecchia mulattiera risale la sponda sud della collina attraversandola in cresta per riscendere a Nord e giungere in prossimità del sito dei Corni Freschi.Fra le evidenze del percorso si sottolinea la caratteristica della strada pavimentata in pietra locale, strada eseguita al tempo della seconda guerra mondiale, quando la collina veniva usata come postazione difensiva.La strada a tratti rovinata nella pavimentazione ha subito un recente intervento di riqualificazione del sottofondo con dotazione di pannelli informativi e aree di sosta, in modo da renderla percorribile facilmente e con sicurezza; intervento che ha coperto il primo stralcio sino al laghetto naturale.Di particolare interesse naturalistico è in questo primo tratto il bosco costituito da castagni, fonte nel passato di reddito per la produzione di tannino da parte dei locali abitanti, che esportavano da qui in tutta Europa per l'attività di conceria.Proseguendo si arriva ad uno stagno naturale, ne troveremo altri due lungo la strada, originati dall'erosione glaciale, che raccolgono le acque di scolo dei pendii circostanti.E' inoltre molto interessante il mantenimento della zona umida che consente ancor oggi la sopravvivenza dei tritoni.Salendo lungo la mulattiera si incontra la prima delle varie rocce incise. I motivi di tali incisioni rupestri sono croci cristiane risalenti a diversi periodi.Successivamente, sono evidenti le tracce di un'antica chiesa che pare probabilmente dedicata a S. Stefano, mentre più avanti incontriamo i ruderi di una vecchia cascina utilizzata come deposito munizioni durante la 2° Guerra mondiale, corredata di una cisterna per la raccolta delle acque piovane,Non molto distante si presenta, in un punto estremamente panoramico e strategico per la vista della Valle sottostante, la postazione militare utilizzata dai tedeschi nella seconda guerra mondiale.Il percorso continua attraversando la collina e ci porta alla scoperta di due grandi rocce incise, sempre con motivi cristiani , alberi e ostensori.Più avanti, seguendo il sentiero si raggiunge la zona bassa che costeggia i piedi del Monticolo, verso sud-ovest, in direzione dell'abitato di Darfo, la roccia dei "Corni freschi", recentemente sottoposta a restauro conservativo.

 
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